Drink Pink
   
La distribuzione delle bevande: un'esperienza australe
Relazione del dott.David Acquaviva durante una convention dell'azienda Partesa, leader nel settore della distribuzione delle bevande.
     
Presentatore:
Bene, signori, passiamo ora la parola al sig. David Acquaviva, Web Marketing Manager della azienda DrinkPink di Sydney, Australia, che, sulla scorta della politica di Partesa volta a sviluppare le più ampie sinergie sui mercati internazionali, abbiamo inteso invitare per offrire un contributo originale e stimolante a questo dibattito.
Acquaviva:
Grazie, Dott. Rossi. E grazie anche all'organizzazione che mi ha invitato a questa manifestazione permettendomi di tornare in Italia dopo tanti anni di esilio sabbatico in terra oceanica. Bene, buona sera a tutti. Ho pensato molto a come cominciare il mio intervento, e, oggi finalmente all'aereoporto di Malpensa, mentre aspettavo inutilmente l'arrivo dei miei bagagli sul rullo, ho chiesto al facchino che fine avevano fatto e lui mi ha risposto: " Benvenuto in Italia! ".
Bene, io credo che questo paese ha fatto molti passi avanti in materia di distribuzione, ma c'è ancora molto da fare. Ecco, io sono qui per portarvi la testimonianza dell'esperienza condotta sul campo in un paese straniero assai lontano ma altrettanto aperto ad accogliere un contributo nuovo e originale per risolvere i problemi presenti nell'aria Horeca.
Per introdurre quanto ho intenzione di dirvi oggi, permettetemi di chiosare brevemente ciò che Alfred Einstein disse nel 1932 alla Lega Tedesca dei Diritti umani : " E' singolare la situazione sulla terra. Ognuno di noi è qui per una breve visita: non sa il perché, ma a volte gli sembra di scorgere uno scopo."
E oggi il nostro scopo primario consiste nel costituire un network di diramazione e consegna rivolto al canale HoReCa, capillarmente diffuso sul territorio nazionale, e che sia all'avanguardia per criteri gestionali e varietà di proposte.
Molti sistemi operativi odierni hanno cercato di ottenere questo obiettivo, ma con scarso successo. Penso ad esempio al metodo DDD (Direct Deliverance Device), diffuso in Nuova Caledonia, oppure al sistema FIFA (Free Interweb Fastpay Accounting) presente in Alaska, o, per finire al progetto Ecostratevelox del Prof. Juan Martìn Aguardiente, che ben conosce chi si reca spesso in Patagonia.
Ognuna di queste soluzioni si è dovuta prima o poi scontrare con alcuni problemi ricorrenti: tutti noi conosciamo bene il dramma psicologico che vive un grossista, che teme l'estinzione della specie. Per non tacer di quello che Marcel Proust chiamava "il lungo sonno del vuoto a rendere". E che dire dei risultati delle analisi sul rapporto gestore-agente, nei sottocanali chiusi? (Pausa) Per non parlare dell'esigenza di scorporare le risorse umane onde migliorare la gestione PdV Horeca.
A questa e ad altre problematiche noi di Drink Pink abbiamo trovato una risposta esauriente.
Questa è una curva a campana che illustra la relazione biunivoca tra lo sviluppo vettoriale nella distribuzione porta-a-porta delle bevande espresso in cartocci volumetrici e l'estensione della rete dei consumatori alle sottospecie animali domestiche quali, ad esempio, il canguro d'appartamento. Bene, ora vediamo.

 

 

 

Istogramma di rapporto Canguri domestici/cartocci volumetrici
segue...

Dagor Kaitos fecit